giovedì, 01 ottobre 2009

 07032009

Coriandolo trovato in terra..pochi giorni dopo.. "cuori dal Cielo"

..il mangia tempo è internet. Il mangia tempo sono fb e msn. Il mangia tempo è meetic. Il mangia tempo è il virtuale. Il mangia tempo sono io che mi lascio distrarre da quello che poco conta, come è sempre stato. Devo avere la forza e il coraggio che mi hanno sempre contraddistinto, di tornare in questo mio pertugio, in questo angoletto caldo in cui mi accuccio e mangio il mio osso. Da dove osservo il mondo dentro e fuori di me. Devo avere la forza di tornare a parlarmi. A parlare.

Che non si veda la mia figura abbattuta. E' questo che mi devasta. Ho smesso di soffrire. Non provo più niente e passo le giornate in compagnia di niente. Il sapore, lo so a livello razionale, ma pià niente sento.

Voglio tornare, perché troppe cose, sono accadute.

"non meditare sulla morte. medita sulla vita"

Ho male al cuore fratello mio. Ti amo amore mio. Mi manchi amore mio. Non mi guardare così amore mio. Non mi giudicare ora che hai le ali e sei nella luce. Torna nei miei sogni.. fratello mio.. Stefano mio..

Sussurrato da Nina alle ore 21:03 | Chiacchiere al Vento | commenti
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lunedì, 24 agosto 2009
Lentamente torno qui, a cercarmi di nuovo, a darmi la possibilità di uscire dal buio in cui sono caduta e in cui mi cullo. Riparto da qui, luogo per me vero, reale per le mia piccole analisi. Il mio posto segreto dove poter raccontare le mie verità. Le cose sono cambiate, la mia vita è cambiata e mai più sarà come prima. Continuo a dire: è morto. E' solo morto.. e non sento niente. Lenta..mente.. lentamente...
Sussurrato da Nina alle ore 14:05 | Chiacchiere al Vento | commenti (2)
categoria:morte, il ritorno
martedì, 05 maggio 2009

ritorno 

..son passati oggi 3 mesi da quando lui è un angelo.. Amore mio.. torna da me, in sogno, col profumo, con i cuori che mi mandi .. amore mio.. Titto mio.. a volte mi sembro pazza a non piangere più. Non capisco se non mi rendo conto, vivendo in un trance, o se è un modo di stare lontana da tutti, per non soffrire ancora. Ti ho sognato, due volte e non mi  hai mai parlato. Aspetto te, un contatto, un abbraccio.. aspetto come in quella notte..

Intanto cerco di ritornare alla vita. Fatti sentire nelle cose faccio, nelle persone che incontro, proteggimi tu, mostrami la strada, fammi essere migliore. Fratello mio, ti amo..che non mi rendo conto ancora. Ma ritorno. Piano.

Sussurrato da Nina alle ore 23:49 | Chiacchiere al Vento | commenti (1)
categoria:dolore, il ritorno
sabato, 21 febbraio 2009
..pochi giorni ci separano amore mio.. pochi giorni da quando sei diventato un angelo del cielo.
Quasi non piango più, quasi non mi si stringe più il cuore. Quasi non mi rendo conto che all'improvviso sei stato ucciso per l'incoscenza di qualcuno che oggi chiede i danni al paraurti. Eppure non riesco a provare rancore. Forse perché non ho voluto sapere nulla della dinamica, anche se credo di aver capito tutto..non era possibile sottrarsi.
bello eri, bello rimarrai. In quel punto hai visto la luce, in quel punto davanti a casa è finito il tuo gomitolo di lana.. in quel punto, forse nonna ti è venuta a prendere amore mio.. E lasci quel bimbo piccolo, e quella ragazza giovane, come me.. troppo presto. E mille volte mi son detta che era meglio se ero io che qui non mi diverto nemmeno tanto, che era meglio se ero io che famiglia non ce l'ho. E nei momenti di rabbia.. ho fatto pensieri ben peggiori, che tu, ora che sai tutte le verità, ora che tu mi leggi nel cuore amore mio,  ti sarai arrabbiato, ti sarai spiaciuto..  E' solo il mio egoismo, per non poterti più toccare e chiamare per soprannome.. per non battere più il 5 ad ogni battuta idiota detta all'UNISONO.. noi due, COME DUE GOCCE D'ACQUA..
Non ti dico addio, non te lo dirò mai. Forse non capirò mai quello che è successo. Forse non dirò mai che sei morto. Dirò sempre angelo del cielo, dirò che ti sei trasformato in altro, dirò che mi sei sempre accanto.
Come la sera che l'ho saputo, non ho fatto che chiedere "che significa..mio fratello è morto.. che significa"
significa che NON CI SEI PIU'. CHE NON TI POSSO ABBRACCIARE PIU', CHE NON TI POSSO SENTIRE, TOCCARE, BACIARE, RIDERE.. SIGNIFICA CHE NON SEI PIU'.
Devo solo aspettare di ritrovarti amore mio. Vieni tu a prendermi quando sarà. Amore mio, vieni tu.
 
_________________________________________ 23 febbraio, ore 19.31 Ogni giorno mi fai scoprire che significa che non ci sei più. Ogni giorno un pensiero nuovo amore mio. Ogni giorno un dolore in più, che MAI avevo pensato prima. E il buio diventa un Buco Nero, dove il tempo non serve, il tempo non guarisce, nè aiuta. Ma aumenta la distanza fisica, la macanza, dove rafforza l'assenza, e monta come la panna.. Non piango amore, visto? Non mi rendo conto. Faccio fatica. Lo sai tu, che mi leggi nel cuore ormai.. Ma non sarai angelo invano. Sarai l'esempio e il ricordo di come si fa a vivere, di come si combatte per quello in cui si crede, di come ci si deve impegnare e sbrigare a realizzare ciò che si vuole, perché è tutto racchiuso nel tempo di una bolla di sapone. Amore mio, per te, mi sto alzando, mi sto muovendo, per te sto prendendo la mira e non ci sarà nulla che mi fermerà. Tranne tu, e la nonna, quando verrete e a prendermi. Ora sono in movimento. Vivo e vivrò , anche, per te. Amore.
Sussurrato da Nina alle ore 14:09 | Chiacchiere al Vento | commenti (4)
categoria:pensieri, amore, dolore, assenze, morte, abbandoni
sabato, 10 gennaio 2009

..sono le 4 del mattino di venerdì, e mi trovo sveglia come non mai, a pensare, e a non smettere di stare male, e sopratutto con il pensiero che non mi godrò nemmeno domani, perché ho una riunione di lavoro, di sabato mattina alle 9, fino a orario indefinto. Per quel che ne so possiamo chiudere anche la sera alle 19.. Non mi va, sarò stanca, sarò annoiata, sarò triste.

Infinitamente sola, in queste notti, dove il pensiero lo rincorre, e una parte di me lo rifiuta fortemente, sicura che una persona così "piccina" accanto non mi serve e non la voglio. Ma anche dolorante per la botta al cuore e all'anima presa. Sono curiosa di sapere cosa pensa, cosa prova, se guarda indietro e si rende conto.  A volte, umanamente, vorrei che la pagasse la sua parte. Ma forse la sta pagando...

Ancora non ho fatto quello che mi ero ripromessa per me stessa, ma lo farò. A breve, il momento si sta avvicinando, e mi serve per liberarmi dai miei fardelli.

Il problema di questa notte, così sconnessa, è ..: come dormire?

Sussurrato da Nina alle ore 03:09 | Chiacchiere al Vento | commenti
categoria:pensieri, insonnia, , notturni, tachicardia
lunedì, 05 gennaio 2009

cosa so..

non so più niente, non so dove, come, cosa, perché.. persa che cado nel vuoto, nessuna voce che si affaccia, e io che sono stanca di rincorrere tutti.

Tocca di nuovo a me.

Sussurrato da Nina alle ore 22:22 | Chiacchiere al Vento | commenti (3)
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giovedì, 25 dicembre 2008

Natale

"Buon Natale..Auguri, anche alla famiglia.."

sì..già.. Buon Natale..

Sussurrato da Nina alle ore 08:20 | Chiacchiere al Vento | commenti
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lunedì, 08 dicembre 2008

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L'immagine e la musica sono per la mia BELLIX...per Ninetta, .. E PER TUTTI QUELLI CHE COME ME SONO NEL VENTO...

Ninaeilvento oggi compie un anno.

Sussurrato da Nina alle ore 20:25 | Chiacchiere al Vento | commenti (7)
categoria:
venerdì, 05 dicembre 2008

biglie

Sciocca bambina, che pur di non stare  a casa fa tremare il bavero di un Uomo .. sciocca bambina..

In questo momento ho troppo bisogno di non soffrire così tutto insieme.

Non mi regge il cuore.

Sciocca.

Sussurrato da Nina alle ore 01:55 | Chiacchiere al Vento | commenti
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martedì, 02 dicembre 2008
... continuano i giochi di altalena, gli addii alla Via col Vento, le riprese e le risate, il sesso e a volte l'amore.. come in un gioco perverso dove non si riesce a mollare, ognuno nel suo piccolo egoismo e desiderio, ognuno che ha il suo piccolo tornaconto. Io che anelo il suo amore, e lui che prende tempo perché dice di non sapere. Io che so come stanno le cose, e chiudo gli occhi perché la vita è strana e non si sa mai... Lui che passa l'esame di stato ed ora è iscritto all'albo, ora che lavora, stasera che lo porto fuori a festeggiare, e metterò sul piatto due biglietti a scelta: destinazione Londra, o Parigi. Purtroppo una parte di me mi spinge a RISOLVERE I DUBBI CHE HO FATTI MOLTO NETTI. O sì, o no. C'è poco da aggiungere a quel punto. Voglio vivere e spremere tutto come un limone, anche se il sapore potrà essere aspro. Voglio. Sono pazza, folle, ma vivo e quello che mi ripeto quando tocco il fondo: l'ho scelto io.
Sussurrato da Nina alle ore 15:28 | Chiacchiere al Vento | commenti (2)
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